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Hgb neonatale: Fisiologicamente alta alla nascita (policitemia fetale). Nel pretermine può essere inferiore per eritropoiesi incompleta. Valori <13 g/dL nel termine richiedono valutazione di anemia. Hgb >22 g/dL = policitemia: considerare exsanguino parziale se sintomatica.
Hct%— (inserisci EG)
—
Ematocrito: Hct >65% (capillare) o >60% (venoso) = policitemia. Sintomi: ipoglicemia, distress respiratorio, iperbilirubinemia, iperviscosità. Se sintomatica: exsanguino parziale con SF.
WBC×10³/µL— (inserisci EG)
—
Leucociti: Leucocitosi fisiologica nei primi giorni di vita (fino a 30×10³/µL). WBC >30 o <5 richiedono striscio periferico e valutazione di sepsi/leucemia congenita. Nel pretermine leucopenia relativa è comune.
ANC×10³/µL— (inserisci EG)
—
Neutrofili assoluti (ANC): ANC <1500/µL = neutropenia. Nel pretermine tolleriamo neutropenia relativa in assenza di segni infettivi. ANC <500 = neutropenia grave, rischio elevato di sepsi. Rapporto I/T (immaturi/totali) >0.2 suggerisce sepsi batterica.
Reticolociti: Reticoli elevati = eritropoiesi attiva (risposta ad anemia emolitica, perdita ematica). Reticoli bassi + anemia = aplasia midollare, Diamond-Blackfan, infezione da Parvovirus B19. Fisiologicamente calano nella prima settimana.
MCVfL— (inserisci EG)
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MCV: Macrocitosi fisiologica nel neonato (GR fetali più grandi). MCV bassa = carenza marziale, talassemia alfa (sospettare se origine mediterranea/asiatica). MCV molto alta + anemia emolitica = sferocitosi ereditaria.
pH—7.35–7.45
—
pH: pH <7.20 = acidosi grave. Distingui: respiratoria (pCO2↑, HCO3 normale), metabolica (HCO3↓, BE negativo, pCO2 normale o bassa), mista. Nel ventilato target pH 7.30-7.40; ipercapnia permissiva nel pretermine (pH 7.25-7.35 accettabile se pCO2 45-55).
pO2: Corrisponde a SpO2 88-95% nel pretermine, 95-100% nel termine. pO2 >100 = iperossia → danno retinico (ROP) e polmonare. Target pO2 50-70 nel VLBW (<1500g). Valutare sempre in combinazione con SpO2 e FiO2.
HCO3mEq/L18–25
—
HCO3: HCO3 <15 = acidosi metabolica significativa. Valutare causa: ipossia/ischemia, sepsi, IEM, perdite intestinali (fistole, diarrea). Correzione con NaHCO3 solo se pH <7.20 e causa non correggibile rapidamente; calcolare dose = 0.3 × peso × deficit base.
BEmEq/L-5 / +3
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Base Excess: Indice più stabile di HCO3 per la componente metabolica (non dipende dalla pCO2). BE <-8 = acidosi metabolica grave. BE positivo in alcalosi metabolica (es. ipokaliemia, vomito, eccesso NaHCO3). Il trend del BE guida la risposta alla terapia.
Lattatommol/L<2.0
—
Lattato: Marcatore di ipoperfusione e metabolismo anaerobio. Lattato 2-5 = attenzione, ottimizzare perfusione. >5 = shock conclamato, terapia urgente. Il trend è più importante del valore singolo: lattato in discesa = risposta alla terapia. Cause non da shock: convulsioni, iperalimentazione, IEM (acidemia lattica).
NamEq/L— (inserisci EG)
—
Sodio: Ipernatremia precoce (<1 sett) nel pretermine: da perdite insensibili eccessive (incubatrice, fototerapia). Correzione: aumentare apporti idrici, non ridurre Na. Iponatremia tardiva (>1 sett): da perdite renali (pretermine immaturo tubulare) o eccesso acqua libera.
KmEq/L— (inserisci EG)
—
Potassio:Iperkaliemia non oligurica del pretermine: fisiologica nei primi 3 gg anche con K >6-7 mEq/L, da shift extracellulare. NON trattare se: ECG normale, diuresi presente, K stabile o in calo. Trattare se: ECG alterato (T appuntite, PR allungato), K >7.5 con trend in salita. Ipokaliemia: da perdite (diuretici, aspirato gastrico) o scarso apporto.
Ca totalemg/dL— (inserisci EG)
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Calcio totale: Ipocalcemia precoce (<48h): da ipoparatiroidismo transitorio (diabete materno, asfissia, pretermine). Tardiva (>5gg): da deficit Vit D o ipomagnesemia. Il Ca totale è meno affidabile del Ca ionizzato (influenzato dall'albumina): in ipoalbuminemia il Ca totale sottostima il Ca ionizzato.
Ca ionizzatommol/L— (inserisci EG)
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Ca ionizzato: Parametro più affidabile del Ca tot. Valori <1.0 mmol/L = ipocalcemia sintomatica (possibile tetania, convulsioni, allungamento QT). Sintomi: jitteriness, apnee, convulsioni, laringospasmo. Correzione: gluconato di Ca EV 200 mg/kg lento (monitorare FC).
Mgmg/dL— (inserisci EG)
—
Magnesio: Ipomagnesemia spesso associata e causa di ipocalcemia refrattaria: correggere sempre Mg prima di Ca. Ipermagnesemia nel neonato: da terapia materna con MgSO4 (preclapmsia) → depressione respiratoria, ipotonia, difficoltà di suzione.
Pmg/dL— (inserisci EG)
—
Fosforo: Ipofosfatemia nel pretermine rinutrito: sindrome da refeeding (monitorare con Ca). Iperfosfatemia: da insufficienza renale o eccesso apporto. Malattia metabolica dell'osso nel pretermine: Ca e P bassi + ALP elevata (osteopenia da prematurità).
Bilirubina indiretta — Soglie SIN: Soglie di fototerapia e exsanguinotrasfusione variano per EG (5 classi) e ora di vita (0-144h), con interpolazione lineare. Verde = sotto soglia fototerapia. Giallo = indicata fototerapia. Rosso = valutare exsanguinotrasfusione.
Bili direttamg/dL<1.0 · >1.0 o >20% totale = colestasi
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Bilirubina diretta (coniugata): Valore >1.0 mg/dL (o >20% della bilirubina totale) definisce la colestasi neonatale. Cause principali: atresia vie biliari (urgenza chirurgica — Kasai entro 60 gg), cisti coledoco, epatite neonatale (CMV, idiopatica), deficit alfa-1-antitripsina, Alagille, fibrosi cistica, galattosemia, ipotiroidismo, TPN prolungata. Red flag: feci acoliche + bili diretta elevata = sospetto atresia → ecografia urgente.
Bili totalemg/dLvariabile per EG e DOL
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Bilirubina totale: Somma di diretta + indiretta. È il valore usato per le soglie di fototerapia e exsanguinotrasfusione (nomogrammi AAP/SIN). Nel neonato a termine sano: picco fisiologico DOL 3-5 (fino a 12-15 mg/dL). Pretermine: soglie più basse. Nota: per la valutazione delle soglie terapeutiche, utilizzare il campo "Bili indiretta" sopra (che applica i nomogrammi SIN per EG e ora di vita).
Marker infettivi
PCT — Picco Fisiologico Neonatale
La PCT ha un picco fisiologico nelle prime 24-36h di vita che può raggiungere 15-20 ng/mL anche in assenza di infezione (stimolazione immunitaria da nascita). Interpretare SEMPRE in base all'ora di vita:
0-12h: fino a 2 ng/mL normale
12-24h: fino a 20 ng/mL può essere fisiologico
24-48h: progressiva riduzione (normale <2 ng/mL)
>48h: >2 ng/mL deve allertare
PCTng/mL— (inserisci DOL)
—
Procalcitonina: Aumenta più rapidamente della CRP in corso di sepsi batterica. Il picco fisiologico neonatale (12-24h) rende il valore difficile da interpretare nelle prime 48h senza il contesto clinico. Dopo 48h: specificità elevata per sepsi batterica. Fonte: scheda sepsi neonatale OmniNeo.
CRPmg/L<5 normale · 5-10 borderline · >10 elevata
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CRP — soglie variabili tra centri. Il cut-off "normale" varia da laboratorio a laboratorio: OmniNeo adotta una soglia conservativa <5 mg/L normale, 5-10 zona grigia, >10 elevata. Alcuni studi e protocolli internazionali considerano dubbi anche valori fino a 15 mg/L nelle prime ore di vita o in condizioni non-infettive (stress da parto, distress respiratorio, ischemia, chirurgia).
Cinetica: la CRP inizia a salire 6-8h dopo l'inizio dell'infezione, picco a 24-48h. Un singolo valore al T0 ha potere predittivo limitato.
Raccomandazione clinica: sempre più informativo il trend seriale (T0 → T12h → T24h) del singolo valore. Va sempre associata a:
Quadro clinico, anamnesi, parametri vitali, fattori di rischio materno-neonatali
Fonte: coerente con scheda sepsi neonatale OmniNeo + protocolli AAP/SIN. Verifica sempre il cut-off del tuo laboratorio.
Presepsinapg/mL200–600 normale · >800 sospetto
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Presepsina (sCD14-ST): Marcatore precoce di sepsi batterica (aumenta già nelle prime ore dall'infezione). Range laboratorio-dipendente: interpretare sempre con trend clinico. 600-800 = gray zone, >800-1000 sospetto, >1200 altamente sospetto. Fonte: scheda sepsi neonatale OmniNeo.
Metabolismo
Glicemiamg/dL45–125
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Glicemia: Ipoglicemia neonatale <45 mg/dL (alcuni centri <47). Nel pretermine e SGA target >50 mg/dL. Iperglicemia (>180 mg/dL) nel VLBW: ridurre glucosio infuso; se persiste considerare insulina in infusione continua (mai bolo — rischio ipoglicemia grave).
Creatininamg/dL— (inserisci DOL)
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Creatinina: Nei primi 3-5 gg riflette la creatinina materna (range normale 0.3-1.0 mg/dL). Dopo 1 settimana target <0.7 mg/dL. Nel pretermine può restare elevata più a lungo. AKI neonatale: aumento >0.3 mg/dL in 48h o >1.5x baseline.
BUNmg/dL5–25
—
BUN: BUN elevato + creatinina elevata = insufficienza renale. BUN elevato + creatinina normale = catabolismo proteico aumentato, disidratazione, alto apporto proteico. BUN basso (<5) = apporto proteico insufficiente.
Albuminag/dL2.5–4.5
—
Albumina: Ipoalbuminemia fisiologica nel pretermine (sintesi epatica immatura). Albumina bassa → maggior quota di bilirubina libera non legata → maggior rischio di neurotossicità a parità di bilirubinemia totale. Considerare nella valutazione rischio ittero.
Enzimi epatici
ASTU/L20–70
—
AST: Non epatospecifica (anche muscolo cardiaco e scheletrico). Elevata dopo asfissia perinatale (danno miocardico/epatico). Valutare sempre in associazione con ALT. AST/ALT >2 suggerisce danno miocardico o epatico da ischemia.
GGT: Fisiologicamente molto elevata nel neonato (fino a 200-250 U/L nei primi mesi). Marker di colestasi se sproporzionatamente alta. Attenzione: GGT normale + bilirubina diretta elevata = sospetta atresia vie biliari → ecografia urgente entro 48h.
ALPU/L150–700 (neonato)
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Fosfatasi Alcalina (ALP): Fisiologicamente elevata nel neonato per l'attività osteoblastica (crescita ossea rapida). Valori normali neonatali 150–700 U/L, molto più alti dell'adulto. ALP >900 U/L + fosforo basso + Ca normale/basso = malattia metabolica dell'osso del pretermine (osteopenia da prematurità) — iniziare supplementazione Ca/P e Vit D. ALP elevata isolata senza alterazione di Ca/P: spesso fisiologica. In colestasi: ALP elevata + GGT elevata + bili diretta elevata. Isoenzima osseo (B-ALP) se disponibile è più specifico per osteopenia.
Vitamine
Vit D (25-OH)ng/mL20–50
—
Vitamina D: Deficienza severa <12 ng/mL (rischio rachitismo). Insufficienza 12-20 ng/mL. Ottimale 20-50 ng/mL. Supplementazione raccomandata in tutti i neonati 400-1000 UI/die (aumentare nel pretermine e se allattamento esclusivo).
Lipidi
Colesterolo tot.mg/dL45–170
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Colesterolo totale: Nel neonato i livelli sono fisiologicamente bassi (45–170 mg/dL) rispetto all'adulto. Ipocolesterolemia severa (<30 mg/dL): sospettare Smith-Lemli-Opitz (deficit 7-deidrocolesterolo reduttasi) — dosare 7-DHC. Colesterolo elevato nel neonato: raro, valutare ipercolesterolemia familiare se storia familiare positiva. In TPN prolungata: monitorare profilo lipidico per epatotossicità da lipidi.
Trigliceridimg/dL35–175
—
Trigliceridi: Nel neonato range 35–175 mg/dL. Monitoraggio obbligatorio in TPN con lipidi: trigliceridi >200 mg/dL → ridurre velocità di infusione lipidica; >250 mg/dL → sospendere lipidi. Ipertrigliceridemia può causare pancreatite e interferire con scambi gassosi. Nel pretermine VLBW la clearance lipidica è ridotta → controllare ogni 24-48h durante TPN. Ipertrigliceridemia severa neonatale: escludere deficit di lipasi lipoproteica (raro).
Tiroide
TSHmIU/L— (inserisci EG)
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TSH: Picco fisiologico (TSH surge) nelle prime 24-48h post-nascita (può essere 20-30 mIU/L nel termine). Screening ipotiroidismo congenito: campione su carta assorbente dal DOL 2-3 (dopo la normalizzazione del surge). TSH persistentemente elevato + FT4 basso = ipotiroidismo congenito → trattamento urgente entro DOL 14.
FT4pmol/L— (inserisci EG)
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FT4: FT4 basso nel pretermine: fisiologico per immaturità dell'asse HT (ipotiroxinemia transitoria). Trattamento controverso. FT4 basso + TSH alto = ipotiroidismo primario. FT4 basso + TSH basso = ipotiroidismo centrale (raro ma grave).
FT3pmol/L— (inserisci EG)
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FT3: Ormone tiroideo biologicamente attivo. Basso nel pretermine (conversione periferica immatura). Nella malattia acuta: sindrome da bassa T3 (euthyroid sick syndrome) — non trattare.
Surrene
Cortisoloµg/dL— (inserisci EG)
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Cortisolo: Cortisolo <5 µg/dL in paziente critico = sospetto insufficienza surrenalica. Nel pretermine: immaturità dell'asse HPA può causare shock refrattario alle catecolamine → trial idrocortisone. Cortisolo mattutino (>18 µg/dL) esclude insufficienza.
17-OHPng/mL— (inserisci EG)
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17-OHP (screening IperCAH):Attenzione: falsi positivi frequenti nel pretermine per immaturità surrenalica — un valore >5 ng/mL nel pretermine non è necessariamente iperplasia congenita surrenale (CAH). Confermare con profilo steroideo urinario e genotipo CYP21A2 prima di iniziare terapia.
DHEASµg/dL— (inserisci EG)
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DHEAS: Androgeno surrenalico. Elevato nel neonato (zona fetal surrenalica attiva). Calano progressivamente nel primo anno. Elevazione con virilizzazione: escludere CAH non classica o tumore surrenalico.
Testosteroneng/dL— (inserisci EG)
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Testosterone: Nel maschio: minipubertà con picco testosterone 1-3 mesi (normale fino a valori puberali). Testosterone elevato nella femmina alla nascita: sospetto CAH con virilizzazione (genitali ambigui). M: 75-400 ng/dL nei primi mesi. F: <20 ng/dL.
Estradiolopg/mL— (inserisci EG)
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Estradiolo (E2): Fisiologicamente elevato nel neonato per il passaggio transplacentare di estrogeni materni — valori molto alti nelle prime 48-72h, poi rapida discesa. Causa la mastite fisiologica (turgore mammario bilaterale, eventuale secrezione lattea) in entrambi i sessi. Genitali femminili: tumefazione labiale, perdite vaginali mucoide/ematica nel primo mese sono fisiologiche per ritiro degli estrogeni materni.
Asse GH
GHng/mL— (inserisci EG)
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GH: Fisiologicamente elevato nel neonato (pulsatile). GH basso + ipoglicemia persistente = sospetto deficit GH isolato o pan-ipopituitarismo. Valutare con IGF-1 e cortisolo.
IGF-1ng/mL— (inserisci EG)
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IGF-1: Marcatore dello stato nutrizionale e dell'asse GH. Basso nel pretermine e nel malnutrito. IGF-1 basso + crescita scarsa = insufficienza GH o malnutrizione. Usato anche nel monitoraggio della terapia con GH.
Pancreas
InsulinaµU/mL— (inserisci EG)
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Insulina: Insulina inappropriatamente elevata in corso di ipoglicemia = iperinsulinismo (congenito o transitorio da diabete materno). Rapporto insulina/glicemia >0.3 (in ipoglicemia) è diagnostico. Nel VLBW: iperinsulinismo transitorio può richiedere infusione continua di glucosio ad alta portata.
Glucagonepg/mL— (inserisci EG)
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Glucagone: Ormone controregolatorio. Usato terapeuticamente nell'ipoglicemia refrattaria (iperinsulinismo): 20-30 mcg/kg SC/IM. Glucagone basso in associazione a GH basso e cortisolo basso = pan-ipopituitarismo.
Peptide Cng/mL— (inserisci EG)
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Peptide C: Co-secreto equimolarmente con l'insulina dalle cellule beta pancreatiche, ma non viene eliminato dal fegato al primo passaggio → riflette la produzione endogena di insulina in modo più accurato dell'insulinemia. Peptide C elevato in ipoglicemia = iperinsulinismo endogeno (congenito: mutazioni ABCC8/KCNJ11, o transitorio da diabete materno). Peptide C basso/indosabile + insulina elevata = insulina esogena. Nel workup dell'ipoglicemia neonatale persistente: dosare insulina + Peptide C + chetoni + acidi grassi liberi + cortisolo + GH contemporaneamente durante un episodio ipoglicemico (campione critico).
Emostasi primaria e secondaria
PTsecondi— (inserisci EG)
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PT (Tempo di Protrombina): Fisiologicamente allungato nel neonato per immaturità della sintesi epatica dei fattori K-dipendenti (II, VII, IX, X). Il pretermine ha valori più prolungati del termine. PT marcatamente allungato + sanguinamento: escludere deficit Vit K (profilassi?), CID, insufficienza epatica grave. La profilassi con Vit K im (1 mg) normalizza il PT nei primi gg.
INR—— (inserisci EG)
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INR: Derivato dal PT, normalizzato per il reagente di laboratorio. Nel neonato normale fino a 1.5-2.0 nelle prime 48h per immaturità coagulativa fisiologica. INR >2.0 persistente o in risalita = coagulopatia significativa. Utile per monitorare la risposta alla Vitamina K im.
aPTTsecondi— (inserisci EG)
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aPTT (Tempo di Tromboplastina Parziale Attivata): Via intrinseca. Fisiologicamente allungato nel neonato, più marcatamente nel pretermine (carenza relativa di fattori di contatto e fattore VIII/IX). aPTT marcatamente allungato isolato: sospetto emofilia A o B (anche neonato maschio). aPTT e PT allungati insieme: CID, deficit Vit K, insufficienza epatica.
Fibrinogenomg/dL150–400
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Fibrinogeno: Simile all'adulto nel neonato a termine. Nel pretermine tende ad essere più basso. Fibrinogeno <100 mg/dL = ipofibrinogenemia grave: rischio di sanguinamento spontaneo, considerare infusione di crioprecipitato o fibrinogeno. In CID: fibrinogeno cala rapidamente (consumo).
ATIII%— (inserisci EG)
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Antitrombina III (ATIII): Inibitore naturale della coagulazione. Fisiologicamente ridotta nel neonato, ancora di più nel pretermine. ATIII bassa nel pretermine <32w è normale. ATIII molto bassa (<30%) in corso di sepsi/CID: considera supplementazione con concentrato di ATIII se resistenza all'eparina. Monitorare in corso di terapia eparinica.
D-Dimeriµg/mL FEU— (inserisci EG)
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D-Dimeri:Attenzione: fisiologicamente elevati nel neonato, specialmente nel pretermine e nei primi giorni di vita (attivazione fibrinolitica perinatale). Valori fino a 2-4 µg/mL FEU possono essere normali nelle prime 48-72h. Non interpretare come CID in assenza di altri criteri clinici e laboratoristici (PLT, fibrinogeno, PT/aPTT). Utile per il trend: aumento progressivo con PLT↓ e fibrinogeno↓ = CID.
Parametri vitali
FCbpm— (inserisci EG)
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Frequenza cardiaca: Bradicardia <80 bpm nel pretermine = apnea/bradicardia (A&B): stimolazione tattile, CPAP. FC <60 con distress = RCP. Tachicardia sinusale: dolore, febbre, sepsi, ipovolemia. Tachicardia sopraventricolare (TSV): FC fissa >220 bpm, mancano variazioni → adenosina.
SpO2: Target nel pretermine: 88-95% (evitare iperossia = ROP). Target nel termine: 95-100%. Misurare preferibilmente pre-duttale (mano destra). Differenza SpO2 pre/post-duttale >3% = sospetto PDA significativo o ipertensione polmonare.
Temperatura°C36.5–37.5
—
Temperatura: Target: 36.5-37.5°C (uguale per tutte le EG). Ipotermia <36°C: aumenta mortalità, metabolismo anaerobio, coagulopatia. Ipertermia >38°C: sepsi, surriscaldamento, disidratazione. Ipotermia terapeutica (HIE): target 33-34°C per 72h.
DiuresimL/kg/h1–4
—
Diuresi: Oliguria <0.5-1 mL/kg/h per >8h = AKI. Poliuria >5-6 mL/kg/h: diabete insipido (centrale o nefrogenico), iperglicemia con glicosuria, fase poliurica dell'AKI. DOL 1-2: oliguria relativa fisiologica (fino a 0.5 mL/kg/h). Peso il parametro più affidabile per il bilancio idrico nel neonato.
Pressione Arteriosa — Singh et al. 2020
EPM calcolato automaticamente da EG + DOL. La riga evidenziata corrisponde all'EPM del paziente.