Iodio radioattivo (I-131) in allattamento
Radiofarmaci
Semaforo rosso: rischio molto alto, da evitare in allattamento
EvitareHale L5e-lactancia: rischio molto alto
Controindicato: si concentra nel latte e nel tessuto mammario. L'allattamento va interrotto COMPLETAMENTE, preferibilmente alcune settimane prima del trattamento (indicativamente ~6 settimane), e NON va ripreso dopo la terapia per quella lattazione; resta possibile allattare in gravidanze future. Pianificare con la medicina nucleare/radioprotezione.
Altri nomi e nomi commerciali
radioiodioterapia radiometabolica
Fonti
- Hale L5
- ICRP
- LactMed radioactive iodine
Verificare sempre la classificazione sulla fonte aggiornata:
Avvertenza. Materiale didattico di riferimento. Le classificazioni derivano da Hale (Medications and Mothers' Milk), LactMed (NIH) ed e-lactancia (APILAM) e vanno sempre verificate sulla fonte aggiornata prima di ogni decisione. Il semaforo e le raccomandazioni sono descrittivi, non prescrizioni: il giudizio clinico e il bilancio rischio/beneficio restano del medico curante. In caso di dubbio su un farmaco ad alto rischio, contattare un centro di riferimento (es. Servizio di Tossicologia/allattamento, e-lactancia, LactMed).
Come leggere la scheda
- Semaforo
- Sintesi del rischio in allattamento: verde compatibile, giallo cautela o monitoraggio, arancio rischio alto (preferire alternative), rosso da evitare.
- Hale
- Categoria di rischio da L1 (la più sicura) a L5 (controindicata) di Hale, Medications and Mothers’ Milk. Se non assegnata con certezza, vale il semaforo con rimando alla fonte.
- e-lactancia
- Livello di rischio attribuito da e-lactancia (APILAM): molto basso, basso, alto, molto alto.
Altre molecole — Antidoti, diagnostici e agenti speciali
Questa scheda viene dal prontuario OmniNeo. Nell’app trovi la ricerca su tutte le molecole, il prontuario neonatale completo e i 21 capitoli.
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