Genetica · Diagnostica molecolare

Pannelli NGS neonatali

Guida clinica alla selezione e interpretazione dei pannelli di sequenziamento di nuova generazione (NGS) in terapia intensiva neonatale: pannelli mirati, esoma clinico e WGS rapido.

ACMG/AMP 2015 ClinGen ACGS 2020 sezioni

Strumento orientativo. L'interpretazione delle varianti genetiche deve essere effettuata da un medico genetista. La classificazione ACMG/AMP riportata è semplificata a scopo didattico.

1 Che cos'è l'NGS

Definizione

Il NGS (Next-Generation Sequencing) — o sequenziamento massivo parallelo — analizza simultaneamente milioni di frammenti di DNA, permettendo di leggere la sequenza nucleotidica di centinaia o migliaia di geni in un singolo esperimento. A differenza dell'array-CGH che rileva solo variazioni del numero di copie (CNV), l'NGS identifica varianti di sequenza: sostituzioni singole (SNV), piccole inserzioni/delezioni (indel) e, in configurazioni avanzate, varianti strutturali.

Livelli di analisi NGS

ApproccioCoperturaGeniTAT tipicoCosto indicativo
Pannello mirato Gruppo selezionato di geni 10–500 2–4 settimane €500–1.500
Esoma clinico (CES) Tutti gli esoni codificanti ~20.000 4–8 settimane €1.500–3.000
Esoma completo (WES) Esoni + regioni UTR ~22.000 4–12 settimane €2.000–4.000
Genoma (WGS) Intero genoma (inclusi introni) Tutti 2–6 settimane (rapido: <2 sett.) €3.000–6.000

Perché l'NGS in TIN

Nei neonati critici con sospetta malattia genetica, la diagnosi precoce modifica il management nel 25–40% dei casi (Petrikin 2015, Willig 2015). Il WGS rapido (<14 giorni) ha dimostrato un impatto clinico nel 21% dei neonati arruolati nello studio NICUSeq (Krantz 2021). Il trio (paziente + entrambi i genitori) aumenta la detection rate e riduce i VUS.

Concetti chiave

  • Pannello mirato → alta copertura su pochi geni, rapido, economico
  • WES/WGS → analisi agnostica, più completa ma più VUS
  • Trio (proband + genitori) → +15–20% detection rate rispetto a singolo
  • NGS non rileva: espansioni trinucleotidiche, metilazione, mosaicismo <15–20%
2 Indicazioni al test NGS in neonatologia

Indicazioni prioritarie (AAP/ACMG)

  • Anomalie congenite multiple con array-CGH normale
  • Epilessia neonatale farmacoresistente (esordio <28 giorni)
  • Cardiomiopatia/cardiopatia non spiegata dalla cardiologia strutturale
  • Ipotonia severa con CK normali e array-CGH normale
  • Acidosi metabolica inspiegata / iperammoniemia / ipoglicemia persistente
  • Displasia scheletrica (segni radiologici suggestivi)
  • Dismorfismi facciali con ritardo di crescita e array negativo
  • Insufficienza midollare / citopenia a esordio neonatale
  • Immunodeficienza congenita severa (SCID, HLH)
  • Colestasi neonatale non spiegata da cause chirurgiche/infettive

Quando scegliere il pannello mirato vs WES/WGS

ScenarioApproccio consigliatoRazionale
Fenotipo suggestivo di una patologia nota Pannello mirato Rapido, copertura alta (>99.5%), meno VUS
Fenotipo complesso senza diagnosi specifica WES trio Analisi agnostica, detection rate 25–40%
Neonato critico, necessità urgente rWGS (rapido) Risultato in 3–7 giorni, impatto su management
Sospetto CNV + variante di sequenza WGS Rileva sia SNV/indel che CNV/SV in un singolo test
Pannello negativo ma sospetto persiste Escalation a WES/WGS Geni nuovi non inclusi nel pannello originale
Raccomandazione ACMG 2023: Nei neonati con malattia acuta e sospetta eziologia genetica, il rWGS (rapid Whole-Genome Sequencing) dovrebbe essere considerato come test di primo livello quando disponibile, con risultati attesi in <7 giorni.
3 Database pannelli neonatali

I pannelli più comunemente richiesti in TIN, con geni principali, indicazioni e turnaround time. Cerca per nome, gene o indicazione clinica.

4 Classificazione delle varianti (ACMG/AMP)

Le 5 classi ACMG/AMP 2015

Le linee guida ACMG/AMP (Richards et al. 2015) classificano le varianti di sequenza in 5 categorie, utilizzando 28 criteri di evidenza suddivisi in pathogenic (PVS, PS, PM, PP) e benign (BA, BS, BP).

ClasseSignificatoAzione clinica
5 — Patogenica Evidenza forte di causalità Diagnosi confermata, counseling, test familiari
4 — Probabilmente patogenica Evidenza sufficiente (>90%) Diagnosi confermata, counseling, test familiari
3 — VUS Significato incerto NON usare per diagnosi. Segregazione familiare, follow-up, rianalisi a 12–24 mesi
2 — Probabilmente benigna Evidenza sufficiente per benigna Non rilevante clinicamente
1 — Benigna Polimorfismo comune (>5% in gnomAD) Non rilevante clinicamente
VUS ≠ diagnosi. Le varianti di significato incerto (classe 3) non devono essere utilizzate per formulare una diagnosi né per modificare il management clinico. La percentuale di VUS nei pannelli ampi/WES può raggiungere il 30–50% dei risultati.

Criteri principali di patogenicità

  • PVS1 — Variante null (frameshift, nonsense, splicing ±1/2) in gene con meccanismo loss-of-function noto
  • PS1 — Stesso cambio aminoacidico di una variante patogenica nota
  • PS2 — Variante de novo (confermata) in paziente con fenotipo compatibile
  • PM2 — Assente o estremamente rara in gnomAD (<0.001%)
  • PP3 — Predizioni bioinformatiche concordanti (REVEL >0.7, CADD >25)

Risorse per l'interpretazione

  • ClinVar (NCBI) — database pubblico di varianti classificate
  • gnomAD — frequenze alleliche nella popolazione generale
  • ClinGen — curated gene-disease validity e dosage sensitivity
  • OMIM — catalogo delle malattie mendeliane
  • HGMD — database di mutazioni note (accesso istituzionale)
  • VarSome — classificazione ACMG automatica

Gestione dei VUS

  1. Segregazione familiare: testare i genitori. VUS de novo → upgrade probabile. VUS ereditata da genitore sano → downgrade probabile.
  2. Correlazione fenotipica: il fenotipo del paziente corrisponde al gene? Consultare OMIM e letteratura.
  3. Rianalisi periodica: richiedere rianalisi dei dati grezzi a 12–24 mesi. Fino al 10–15% dei VUS viene riclassificato.
  4. Studi funzionali: in casi selezionati, saggi in vitro o modelli animali possono risolvere VUS critici.
5 Algoritmo decisionale

L'algoritmo seguente guida la scelta del test NGS appropriato in base al quadro clinico e all'urgenza diagnostica.

Selezione test NGS — Algoritmo decisionale

Neonato con sospetto genetico Urgenza clinica? rWGS trio <7 giorni No Fenotipo specifico? Pannello mirato 2–4 settimane No WES trio 4–8 settimane Risultato diagnostico? Diagnosi No Escalation WES/WGS trio Risultato diagnostico? Diagnosi No Rianalisi a 12-24m + research exome + WGS se non fatto

Note sull'algoritmo

  • rWGS trio: disponibile in centri selezionati (Italia: Bambino Gesù, Meyer, Burlo Garofolo). Tempo referto 3–7 giorni. Indicato in neonati critici dove la diagnosi modifica il management (es. inizio terapia, sospensione cure intensive).
  • Pannello negativo ≠ esclusione: un pannello copre solo i geni noti al momento della progettazione. Nuovi geni-malattia vengono scoperti ogni anno.
  • Rianalisi: i dati grezzi di WES/WGS possono essere rianalizzati con pipeline aggiornate. Circa 10–15% dei casi non diagnosticati trovano una diagnosi alla rianalisi.
6 Limiti e insidie dell'NGS

Cosa l'NGS NON rileva

Tipo di varianteLimitazioneTest alternativo
Espansioni trinucleotidiche Non rilevabili con NGS standard (short-read) PCR specifica (es. DMPK per DM1, FMR1 per X-fragile)
Difetti di metilazione NGS non analizza lo stato epigenetico MS-MLPA (Prader-Willi, Angelman, BWS, SRS)
Varianti in regioni ripetitive Short-read NGS non mappa pseudogeni/duplicazioni segmentali Long-read sequencing, MLPA (es. SMN1/SMN2)
Mosaicismo basso Sensibilità limitata sotto il 15–20% Deep sequencing mirato, ddPCR
Varianti introniche profonde WES copre solo esoni; pannelli possono includere regioni selezionate WGS, RNA-seq
Varianti strutturali grandi CNV >esone singolo: WES ha sensibilità ridotta Array-CGH, WGS, MLPA
Errore comune: Un risultato NGS “negativo” NON esclude una malattia genetica. Il pannello copre solo i geni inclusi, e il WES ha una copertura del 95–98% dell'esoma. Sempre correlare con clinica e considerare test complementari.

Insidie nella refertazione

  • VUS multipli: in WES si trovano 2–5 VUS. Non tutti sono rilevanti. Correlare ogni VUS con il fenotipo.
  • Varianti in geni con penetranza incompleta: una variante patogenica in un gene a penetranza variabile (es. LMNA) può non manifestarsi nel periodo neonatale.
  • Secondari (incidental findings): le linee guida ACMG v3.2 raccomandano di riportare varianti patogeniche in 81 geni “actionable” (es. BRCA1/2, KCNQ1). I genitori devono dare consenso informato pre-test.
  • Coverage gaps: esoni con bassa copertura (<20x) possono nascondere varianti. Verificare sempre il report di qualità.
  • Falsi positivi in regioni omologhe: pseudogeni (es. PMS2/PMS2CL, STRC/STRCP1) possono generare chiamate errate.
7 Riferimenti bibliografici
  1. Richards S et al. Standards and guidelines for the interpretation of sequence variants: a joint consensus recommendation of ACMG and AMP. Genet Med 2015;17:405–424.
  2. Petrikin JE et al. Rapid whole genome sequencing and precision neonatology. Semin Perinatol 2015;39:623–631.
  3. Willig LK et al. Whole-genome sequencing for identification of Mendelian disorders in critically ill infants. Genet Med 2015;17:774–781.
  4. Krantz ID et al. Effect of whole-genome sequencing on the clinical management of acutely ill infants with suspected genetic disease (NICUSeq). JAMA Pediatrics 2021.
  5. Clark MM et al. Meta-analysis of the diagnostic and clinical utility of genome and exome sequencing and chromosomal microarray in children with suspected genetic diseases. NPJ Genom Med 2018;3:16.
  6. Manickam K et al. Exome and genome sequencing for pediatric patients with congenital anomalies or intellectual disability: an evidence-based clinical guideline of the ACMG. Genet Med 2021;23:2029–2037.
  7. Stark Z et al. Does genomic sequencing early in the diagnostic trajectory make a difference? A follow-up study of clinical outcomes and cost-effectiveness. Genet Med 2019;21:173–180.
  8. Ellard S et al. ACGS Best Practice Guidelines for Variant Classification in Rare Disease 2020. Association for Clinical Genomic Science.
  9. Miller DT et al. ACMG SF v3.2 list for reporting of secondary findings in clinical exome and genome sequencing. Genet Med 2023;25:100866.